lunedì 24 ottobre 2011

Il fiume dell'oblio ed altre storie.


Veduta del comune di Letino
Nella mitologia greca e romana il Lete è il fiume in cui si tuffavano le anime dei morti per dimenticare la vita passata prima di reincarnarsi: ce ne parlano tra gli altri Platone nella Repubblica,Virgilio nell'Eneide e Dante nella Divina Commedia.Non ci è dato di sapere dove di trovasse questo mitico fiume(Dante lo colloca nel paradiso terrestre) ma vi è un fiume Lete,in realtà un ampio torrente,che nasce dal massiccio del Matese alle falde del monte Miletto,attraversando per qualche chilometro un'ampio pianoro denominato "piana delle Secine"dove raccoglie ingrossandosi le acque di numerose sorgenti.Nei pressi del comune di Letino la diga di una centrale idroelettrica interrompe il cammino del torrente generando un piccolo lago artificiale.Superata la diga le acque, dopo uno spettacolare salto di alcune centinaia di metri,attraversano il territorio dei comuni di Prata Sannita e Pratella dove le numerose sorgenti alimentano gli stabilimenti di imbottigliamento di note acque minerali(Prata e Lete).Il primo tratto del torrente,quello che va dalle sorgenti al lago di Letino è estremamente interessante dal punto di vista naturalistico.Qui, ad un'altitudine prossima ai 1000 m s.l.m. le acque, fresche anche in piena estate,conservano sempre un tasso piuttosto alto di ossigeno: l'ambiente ideale per la trota e per il gambero di fiume europeo (Astacus astacus).Ho visitato questi luoghi in compagnia di un amico nell'aprile scorso proprio nel tentativo di osservare e fotografare il gambero di fiume nel suo ambiente, purtroppo senza successo.La sopravvivenza di questo crostaceo d'acqua dolce è minacciata su tutto il territorio nazionale: si tratta di organismi estremamente sensibili ad ogni forma di inquinamento tanto da poter essere considerati dei veri indicatori della qualità delle acque.Una contadina del luogo ci ha raccontato che un tempo,soprattutto all'imbrunire, sulle rive del Lete se ne incontravano a centinaia ed era estremamente semplice catturarli anche a mani nude per poi consumarli crudi o cotti.Pare che a partire dagli anni settanta i gamberi siano diventati sempre più rari e difficili da osservare.
Femmina di rospo comune(Bufo bufo)
Maschio su Ranunculus trichophyllus








Un iwagumi naturale sulle sponde del lago di Letino
Nessuna traccia dei gamberi quel giorno,solo un gran numero di rospi in piena stagione riproduttiva ma l'escursione fu comunque molto interessante perchè mi diede la possibilità di osservare in natura uno dei pochi muschi prettamente acquatici del nostro paese: Fontinalis antipyretica.Questa briofita a diffusione cosmopolita è stata probabilmente la prima specie di muschio ad essere introdotta in acquario dove inizialmente veniva utilizzata soprattutto come substrato per la deposizione dei pesci e dove spesso aveva vita breve per le temperature "tropicali" degli acquari,troppo elevate per questa specie.In natura cresce fluttuando nella corrente ancorandosi a rocce o tronchi per mezzo di rizoidi.Nel Lete sembra occupare preferibilmente i tratti con maggiore corrente probabilmente perchè qui è quasi impossibile che il muschio possa venir ricoperto dai sedimenti,cosa invece assai più probabile nei tratti a corso lento.I campioni raccolti hanno dimostrato un buon grado di adattabilità alla vita in acquario: dopo un breve periodo di stasi dovuta al cambio di ambiente i talli cominciarono a produrre nuova vegetazione e nel giro di qualche settimana avevano già formato cespugli folti di un bel verde bottiglia.Nei mesi estivi,come del resto prevedevo, il muschio ha dimostrato di mal tollerare la temperatura raggiunta dalle vasche: nel mese di agosto il termometro segnava in media 27-28°C con punte di 30°C.In queste condizioni la Fontinalis ha arrestato la crescita assumendo un aspetto molto poco florido.Tuttavia nessuno dei cespugli è andato perduto e non appena la colonnina di mercurio è scesa al di sotto dei 26°C il muschio ha riacquistato in breve un bell'aspetto producendo nuova vegetazione.


F. antipyretica in acquario

giovedì 13 ottobre 2011

Tutti insieme appassionatamente.

Quando si incontrano persone che condividono la tua stessa passione non c'è mai il rischio di rimanere a corto di argomenti: il dialogo parte con estrema naturalezza e presto si finisce per avere la sensazione di conoscere da sempre il nostro interlocutore anche se lo incontriamo per la prima volta.In queste situazioni sembra che il mondo fuori passi in secondo piano trasformandosi in una sorta di leggero sottofondo mentre il tempo inizia a scorrere più in fretta.E' quello che è accaduto durante i tre giorni di Napoliaquatica 2011: un gruppo di aquascaper provenienti da ogni angolo dello stivale chiamati a partecipare ad un contest "live"di aquascaping.Il concorso si è subito trasformato in un semplice pretesto dando vita ad un irripetibile momento di aggregazione: per i "concorrenti" i tre giorni della fiera sono stati soprattutto l'occasione per confrontare le proprie esperienze e condividerle con i numerosi visitatori dell'area aquascaping.Un'esperienza senza dubbio da ripetere.Grazie ancora una volta popolo di Aquagarden per i magnifici momenti passati insieme nel nome dell'aquascaping.





domenica 7 agosto 2011

The pillars of the earth(How to disappear completely)



Allestimento : dicembre 2010
Dimensioni : 160x52x60cm
Illuminazione : 4 x 58w T8 (6.500°k)
Fondo : akadama,sabbia
Flora : Hemianthus callitrichoides,Riccardia chamaedryfolia,Fissidens fontanus
Fauna : Tanichthys albonubes,Crossocheilus siamensis,Caridina japonica,Neocaridina "Red Cherry"
Concorsi : 22° IAPLC 2011
                  2° AGA 2011













"This is not a new style, but it is one I still enjoy seeing, since I love that part of the world. This tank has been executed impeccably.
Fantastic job!" 
                                                                                                                                           - Karen Randall


"Even the idea isn't original, the layout is very well executed, and the skillful work  with  Riccardia must be commented."
                                                                                                                                         -Luca Galarraga


"The surreal look of this tank reminds me of a science fiction setting. While so strange as to bother it is so dramatic that it draws the viewer in for further inspection. The sense of depth and prospective is awesome. The use of space void to filled perfect. It conjures up so much imagination to the viewer that it is hard to look away!" 
                                                                                                                                        -Drinda Jacobson


"This is a real amazing garden with a great planting technic.Congrats!"
                                                                                                                                               -Oliver Knott

sabato 30 luglio 2011

IAPLC 2011 : i risultati.







 


Da qualche giorno sono finalmente disponibili on line i risultati dell'IAPLC 2011. Quest'anno i lavori in concorso erano 1603 provenienti da 55 paesi. Ottimo il bottino degli acquascaper italiani : la mia vasca "The pillars of the earth" ha quadagnato il 22° posto in classifica rientrando quindi tra i "winning works", i lavori premiati. L'undicesima edizione del concorso è stata un vero successo per l'aquascaping italiano soprattutto per il contributo di un buon numero di  nuovi aquascaper alcuni dei quali alla loro prima esperienza con "IL" contest che hanno ottenuto buoni piazzamenti.Tra gli altri ricordo Enrico Fortuna (54°), Diego Marinelli (85°), Andrea Ongaro (112°),Luca Zivoli (130°), Marco Manganaro (189°), Andrea Perotti (233°) e Gennaro Riccio (243°).Per accedere alla lista dei risultati cliccate qui.

giovedì 21 luglio 2011

NapoliAquatica 2011



























Dopo l'enorme successo della scorsa edizione(oltre 25.000 visitatori),anche quest'anno nei giorni 23, 24 e 25 settembre si svolgerà presso il centro commerciale Jambo 1 "NapoliAquatica 2011".Gli organizzatori quest'anno hanno deciso di puntare su alcuni dei settori dell'acquariologia che negli ultimi anni hanno riscosso maggior successo suscitando l'interesse di un gran numero di  appassionati: il mondo dei Discus,quello dell'aquascaping e quello degli invertebrati. Fiore all'occhiello dell'evento il NaQ Aquascaping Contest che vedrà impegnati in allestimenti "live"alcuni dei principali nomi dell'acquascaping italiano.Si terrà inoltre l'International Discus Championship dedicato al "RE" dell'acquario e per gli amanti di caridine e neocaridine il NaQ international Caridine Contest. Saranno inoltre presenti le maggiori industrie del settore per un totale di oltre 6000 mq di spazi espositivi.Per accedere al sito della manifestazione cliccate qui.
Di seguito il programma del settore Aquascaping:

Venerdi 24 settembre
ore 10 Allestimento vasca 1: Giuseppe Landieri
ore 12 allestimento vasca 2 Fabio Lorusso 
ore 14 Allestimento vasca 3: Pasquale Buonpane
ore 15 Allestimento vasca 4: Enrico Fortuna
ore 16 Allestimento vasca 5: Giacomo Guarraci

ps: gli orari degli allestimenti sono quelli dell'inizio indicativo: Gli aquascapers non hanno un tempo da rispettare per finirlo... possono prendersi tutto il tempo che vogliono...)

Sabato 25 settembre
0re10. 
Allestimemto vasca 6: Diego Marinelli
Allestimento vasca 7: Marco Cogoni
Allestimento vasca 8: Enrico Koch

Ore11: collaborazione tra Aquagarden e Caridine.it conferenza e allestimento live di un caridinaio sul titolo:
Caridine e Muschi: questo matrimonio s'ha da fare... 
Livia Giovannoli, Giacomo Guarraci e Pasquale Buonpane e lo staff di caridine.it

Ore12 Allestimento live la vasca Ada cura di Vincenzo Maisto e Dario Schelfi.

Domenica 26 settembre.
Ore 11: Conferenza seminario sull'Acquario naturale a cura di Vincenzo Maisto
Ore 15 Premiazione Aquascaping

sabato 1 gennaio 2011

Gutta excavat lapidem


Una catena montuosa e gli effetti dell'erosione. Nel corso dei millenni acqua, neve e ghiaccio hanno sgretolato i materiali più teneri trascinandoli a valle. Solo le stratificazioni di roccia più dura hanno resistito, col tempo la nuda roccia è stata colonizzata dalla vegetazione e nell'insieme queste colonne di pietra continuano a ricordare il profilo delle montagne che erano un tempo. Questa l'idea di base per un nuovo allestimento. L'hardscape è stato realizzato tra il 10 e 12 dicembre 2010. Le due montagne (o quel che ne resta) sono state disposte seguendo la regola dei due terzi.

domenica 14 novembre 2010

AGA aquascaping contest 2010



















Pubblicati oggi i risultati dell'AGA aquascaping contest 2010.Il concorso,diventato nel corso degli anni una delle vetrine internazionali più importanti dell'aquascaping,ha visto quest'anno per la prima volta ben due Italiani sul podio: ancora un riconoscimento per la mia vasca "The world before Columbus" che ha guadagnato la seconda posizione nella categoria x-large, mentre un meritatissimo terzo posto nella categoria medium è andato alla vasca "Secret Shore" di Enrico Serena .I miei complimenti al bravo Enrico e a tutti gli altri connazionali in gara.

"Secret shore"di Enrico Serena
 

mercoledì 10 novembre 2010

Un clandestino senza nome.


Circa un anno fa acquistai da una ditta tedesca una porzione di Mini-Taiwan moss (Isopterygium sp.).Crescendo il muschio si rivelò essere del banale muschio di Java (Taxiphyllum barbieri) ma la cosa non mi stupì più di tanto: accade non di rado di ricevere il muschio sbagliato quando si fanno acquisti all'estero.Tuttavia quell'acquisto non fu inutile perchè dalla porzione di Java moss spuntò qualcosa che non avevo mai visto prima.Ho ancora in coltivazione questo strano muschio: nell'aspetto ricorda molto la Fontinalis antipyretica ed è probabile che appartenga allo stesso genere,ma le foglioline sono tutte disposte su due file opposte,un po' come le barbe di una piuma.E' una specie per nulla esigente,prospera anche in condizioni di scarsa illuminazione, col tempo forma cespugli piuttosto grandi e non necessita di grossi interventi di manutenzione.

domenica 17 ottobre 2010

"The world before Columbus"su Aquascaping World Magazine

Il web magazine americano "Aquascaping World Magazine" ha pubblicato sul numero di novembre/dicembre 2010 un'intervista dedicata alla mia ultima vasca : tredici domande in cui cerco di spiegare le tecniche di realizzazione e mantenimento di "The world before Columbus".Per accedere all'intervista (disponibile anche in formato scaricabile)cliccate qui .

venerdì 17 settembre 2010

Per chi fosse interessato...

Il sito Aquaexperience.it,curato da Andrea Perotti,ha in questi giorni pubblicato un'intervista incentrata soprattutto sulle tecniche di gestione "sopra le righe" che applico alle mie vasche.
Cliccate qui per accedere all'intervista.